IDROGARDEN

IDROGARDEN
La nostra esclusività è la nostra forza.

Questo tipo di coltivazione è nata ai tempi dell’antica Grecia ma solo negli ultimi quarant’anni, grazie ai processi di ricerca, si è sviluppata enormemente.

L’idrocoltura non è altro che la coltivazione e la cura delle piante senza terra in modo del tutto naturale. Questo sistema lascia scegliere alle piante quanto e quando assumere acqua e sostanze nutritive.

UN SISTEMA DI COLTIVAZIONE NATURALE

Le sostanze nutritive, principalmente azoto, fosforo, potassio, dapprima si disciolgono nell’acqua e poi vengono assorbite dalle radici. L’unico compito cui assolve la terra, quindi, è quello di dare sostegno alla pianta e di “magazzino” di sostanze nutritive, ma è l’acqua che fa in modo che le sostanze presenti possano essere assorbite dalle piante.

Coltivando le piante con l’ausilio della terra non sempre le sostanze nutritive sono accessibili alle piante; nell’idrocoltura, questo diventa tutto più facile con questo sistema in quanto i vari elementi nutritivi sono disponibili in forma direttamente assimilabile dalle stesse piante.

L’idroponica combina diversi elementi funzionali e variegate
opportunità di allestimento, offrendo così uno strumento irrinunciabile
per un nuovo e originale design ambientale, nel rispetto e nella valorizzazione
della sua vera, unica e misteriosa protagonista. La natura.

LE “RADICI”
DELLA COLTIVAZIONE

Il termine deriva da “ponos” (radici) e acqua; letteralmente “radici immerse nell’acqua in assenza di terra”.

Le sostanze nutrizionali per la pianta, le vitamine e i fertilizzanti vengono veicolate mediante agrileca, palline di argilla espansa di varia granulometria. L’argilla viene portata ad una temperatura elevatissima per debellare ogni residuo di sporco e contagio batterico o fungino; diventa così sostegno per la somministrazione semestrale del giusto nutrimento attraverso il fertilizzante a lenta cessione con l’adeguato apporto idrico temperato.

È questa la vera innovazione dell’idrocoltura: la capacità di vedere il reale fabbisogno idrico proprio alla luce del fatto, che la maggior parte delle nostre piante deperisce per troppa acqua, con conseguente marciscienza radicale. Il sistema risulta molto pratico e di facile gestione anche per chi ha ridotte opportunità di “curare” il proprio verde; infatti, grazie a questo semplice e innovativo elemento indicatore che fa capolino tra l’argilla, otteniamo esattamente il quanto e il quando fornire l’acqua, vitale e indispensabile, e le concimazioni.

Piante dal diverso genere botanico e dalle diverse esigenze idriche, a partire dalle fiorite alle sempreverdi, da quelle da interno fino ad arrivare alle ricurve e succulente palme, possono quindi non solo essere coltivate con sistema idroponico, ma addirittura convivere nello stesso contenitore. Ogni pianta, infatti, “berrà” solo ciò di cui ha bisogno per vivere. Sono perciò notevoli i vantaggi della cultura idroponica: cure funzionali ma ridotte al minimo, ambiente domestico pulito ed ossigenato e, non ultimo, il valore aggiunto garantito dai vasi, ormai veri e propri elementi decorativi per forme, dimensioni, colori e materiali.

LA COLTIVAZIONE IDROPONICA
E I SUOI VANTAGGI

Sistema altamente igienico

Assenza di muffe, odori o parassiti

Lento e florido sviluppo delle piante

Possibilità di scegliere piante caratterizzate da esigenze diverse

Opportunità di “disegnare” il verde e ambienti naturali in ogni genere di spazio

Manutenzione
minima